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Oggi 22 aprile 2014: Giornata Internazionale della Terra

Oggi, 22 aprile 2014, si celebra la Giornata Mondiale della Terra in inglese chiamata Earth Day. Si tratta della più grande manifestazione ambientale del pianeta, momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Come nasce?

La Giornata della Terra, è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La celebrazione che vuole coinvolgere più nazioni possibili, ad oggi coinvolge precisamente 175 paesi. Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

La Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo di primaria importanza nel sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta. Nel corso degli anni l’organizzazione dell’Earth Day è arrivata a celebrare il proprio XX anniversario con una storica scalata sul monte Everest, al termine della quale, un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi,  trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sulla montagna nel corso di precedenti missioni. Dal 2000 vennero promosse a livello globale, riuscendo a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti e raggiungendo centinaia di milioni di persone in 183 paesi.

Un’organizzazione sempre più forte e convincente che vive la necessità di esistere non solo un giorno l’anno ma ogni singolo attimo per ogni individuo. Salvaguardare il territorio in cui si vive è fondamentale affinché ne si garantisca la sopravvivenza e il mantenimento. La nostra terra è il bene più prezioso che possediamo, ma non sempre ce ne rendiamo conto.

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Vento di libertà

La direzione del vento sta cambiando. L’aria è più leggera, i profumi più delicati, i cuori più docili e le palpebre decisamente più socchiuse. Non è un sortilegio della nostra Fata Quercia. E’ in arrivo la Primavera. La stagione degli amori, delle gite fuori porta, delle lunghe passeggiate sotto il sole, di sguardi che si incontrano e di occhi che si riscoprono. La Primavera non è soltanto una “zona tempolare”: è una filosofia di vita, una finestra spalancata su un mondo celato dal freddo; è un abbraccio universale, il dolce sorriso mattutino, il sapore della libertà.

E quando la Primavera inizia a fare capolino, nel Parco Naturale Selva Reale ogni più piccolo dettaglio brilla di gioia. Percorrere i sentieri del bosco e trovare una primula che timidamente dà il benvenuto; imbattersi in due asinelli che si scambiano versi d’amore; e il verde. Non avete idea di quante sfumature cromatiche si racchiudano in un solo colore, e ogni scia racconta l’emozione della rinascita.

Vediamo insieme quali sono le differenze visibili sulla Murgia, dove sorge Selva Reale: in primavera, per alcune settimane, l’altopiano appare come una distesa di verde punteggiata di bianco, giallo e rosso  per la  fioritura di asfodeli, ferule, cardi, papaveri, cisti ed orchidee di vario genere. Per pochi giorni alcuni versanti assumono tonalità cerulee  per la splendida  fioritura del rarissimo Lino di Tommasini. Dal mese di maggio in poi entra in  fioritura il Lino delle fate che trasforma i prati in un ondulato mare argentato. (altro…)

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