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Tempo d’autunno. La parola alla nostra nutrizionista

Anche se le calde correnti nord africane di questi giorni stanno regalando temperature al di sopra delle medie stagionali, la natura, con la sua frutta e verdura di stagione, ci ricorda che è tempo d’autunnoVediamo le proprietà e i benefici di alcuni di questi alimenti tipicamente autunnali, che risultano essere veri e propri elisir di salute:

  • Il fungo rientra tra gli alimenti più gustosi e sani della nostra dieta. Ricco di vitamine, proteine e minerali,  ha anche un basso apporto calorico, contribuisce al buon funzionamento del nostro sistema immunitario. In esso vi è inoltre la presenza di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti, considerate utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all’invecchiamento. E’ utile anche nel contrastare le malattie cardiovascolari e per arginare accumuli di colesterolo nelle arterie. Contiene inoltre vitamina B3, che contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso e ad una corretta ossigenazione del sangue e vitamina B2, necessaria sia per la produzione di globuli rossi che per il metabolismo di proteine, grassi e carboidrati.

  • Il frutto del melograno è caratterizzato dalla presenza di sostanze benevole per l’organismo che gli hanno fatto meritare il nome di “frutto della medicina”. La sua virtù più importante è quella che riguarda la presenza di sostanze ad alta attività antitumorale come l’acido ellagico, i flavonoidi ed altre sostanze con proprietà antiossidanti che collaborano in modo sinergico nella prevenzione di vari tumori (prostata, pelle, seno, polmoni). Pare che l’assunzione protratta nel tempo del suo succo sarebbe in grado di proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche, non solo, anche i disturbi causati dalla menopausa (depressione e ossa fragili) sembra traggano buoni benefici dall’assunzione di succo di melograno.

  • La Zucca, ricca di betacarotene, ha proprietà preventive nei confronti dell’insorgere di diverse patologie, protegge il sistema circolatorio, è un antinfiammatorio e grazie alle sue proprietà antiossidanti, rappresenta un ottimo alleato nel rallentare l’invecchiamento delle cellule del corpo umano. E’  stato inoltre dimostrato, che la zucca possiede proprietà che contrastano il diabete e l’ipertensione.  Oltre a queste proprietà, aggiungiamo i benefici che essa apporta all’organismo per quanto riguarda il rilassamento, gli effetti diuretici e quelli sedativi, indicata per chi soffre di ansia, nervosismo ed insonnia; la stessa polpa costituisce un ottima sostanza lenitiva in caso di scottature ed infiammazioni della pelle.

Citando una massima di Stephen Littleword  “L’autunno porta con sé il ricordo di una stagione generosa, colori, sensazioni, profumi, raccolto, tutto parla della bellezza della terra, della meraviglia della natura.”

Dott.ssa Liliana Cassano, Diestista e Nutrizionista

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World Animal Day. Osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali

Oggi, 4 ottobre, come ogni anno, si celebra la giornata mondiale degli animali, in concomitanza con i festeggiamenti per San Francesco, un santo che mostrò un particolare legame con gli animali.  Il World Animal Day, è una  giornata dedicata interamente ai nostri amici a quattro o due zampe. Si tratta di una iniziativa nata nel 1931 quando a Firenze, durante una riunione di ecologisti, si decise di istituire una giornata mondiale dedicata agli animali. Un modo in primis per attirare l’attenzione popolare sulle sole specie in via d’estinzione, poi divenuto un momento di riflessione su tutti gli animali in generale, sulla loro tutela e sul loro benessere. Una giornata mondiale tutta per loro, per ricordare la loro importanza. Un giorno antispecista, un giorno in cui tutti dovremmo pensare che anche l’animale è parte di noi e della terra in cui viviamo. Inoltre, il 15 ottobre del 1978,è stata proclamata, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale. Il suo testo è stato redatto, nel corso di riunioni internazionali, da personalità appartenenti al mondo scientifico, giuridico e filosofico e alle principali associazioni mondiali di protezione animale.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale - PREMESSA

Considerato che ogni animale ha dei diritti;
considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l’ uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;
considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all’esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;
considerato che genocidi sono perpetrati dall’ uomo e altri ancora se ne minacciano;
considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro;
considerato che l’educazione deve insegnare sin dall’infanzia a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.

SI PROCLAMA:

Articolo 1 - Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza.

Articolo 2 - a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell’uomo.

Articolo 3 - a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; b) se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, nè angoscia.

Articolo 4 - a) Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; b) ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto.

Articolo 5 - a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell’ambiente dell’ uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie; b) ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall’uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.

Articolo 6 - a) Ogni animale che l’uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevita’; b) l’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

Articolo 7 - Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un’alimentazione adeguata e al riposo.

Articolo 8 - a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell’ animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione; b) le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.

Articolo 9 - Nel caso che l’animale sia allevato per l’alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà’ e dolore.

Articolo 10 - a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’ uomo; b) le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale.

Articolo 11 - Ogni atto che comporti l’uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.

Articolo 12 - Ogni atto che comporti l’uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; b) l’inquinamento e la distruzione dell’ambiente naturale portano al genocidio.

Articolo 13 - a) L’animale morto deve essere trattato con rispetto; b) le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell’animale.

Articolo 14 - a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo; b) i diritti dell’ animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell’uomo.

Mi chiamo:

DSC02435Alba Fucci e sono una Consulente di Zooantropologia Didattica. Ho effettuato i miei studi presso la SIUA (Scuola di Interazione Uomo-Animale) di Bologna, ottenendo il titolo di Operatore di Zooantropologia Didattica e la successiva iscrizione all’albo dei Referee in Zooantropologia. Ho frequentato un corso sulle Attività e Terapie Assistite con i Grandi Animali (asini e cavalli), in particolar modo, specializzandomi nella Pet-therapy relazionale-integrata. Attualmente collaboro con il Parco Naturale Selva Reale occupandomi della socializzazione animale (relazione con l’uomo, simili e ambiente esterno)e progetti/laboratori educativo-didattici per scuole dell’infanzia e primaria.

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Il nuoto e i bambini

Grazie a Come Nasce Una Mamma ci avviciniamo al magico rapporto tra bambini e nuoto.

Dopo i compiti, lo sport. Ecco la prima intervista della nuova rubrica “Bimbi e sport” a cura della nostra mamma Lucia Ligorio, insegnante di lettere classiche e istruttrice Csen di ginnastica in acqua.

Terminate le vacanze estive, si ritorna in città ed i genitori cominciano a proiettarsi nella nuova stagione che attende loro, ma soprattutto i propri piccoli: dopo quello dei compiti per le vacanze e, dunque, della riapertura delle scuole, il pensiero di papà e mamma si sposta verso le possibili attività extrascolastiche che i bambini potrebbero intraprendere: tra queste vi  è lo sport, riconosciuto oggi dai pediatri come  un elemento fondamentale per il corretto sviluppo dei bambini.

Ma quale sport è quello più opportuno fin da tenerissima età? Sembra che il nuoto sia la disciplina sportiva a cui i genitori siano maggiormente interessati e che prediligano per i propri figli, in virtù anche della recente esperienza vissuta dai bambini al mare e, dunque, dell’approccio avuto con l’acqua stessa. Cerchiamo di sapere qualche informazione più dettagliata da Giampiero Bertozzo, istruttore di nuoto presso il Millennium Wellness Club, al quale rivolgiamo alcune domande:

Quali sono i benefici del nuoto?

La prima nota importante è che in età infantile l’osso non è ancora completamente sviluppato; ogni attività, condotta in modo esasperato al livello muscolare, sottende carichi sulle stesse ossa da parte dei tendini, dando come primo risultato negativo l’impossibilità dell’accrescimento in lunghezza dello stesso osso: infatti hanno impedito la partecipazione alle ultime Olimpiadi ai minori inferiori a 15 anni; Nadia Komaneci, per esempio, già campionessa di ginnastica a corpo libero negli anni 80, non ha superato l’altezza di un metro e 52 cm. Il primo beneficio del nuoto è la possibilità di lavorare muscolarmente in allungamento, in quanto si sfrutta il galleggiamento dato dalla spinta di Archimede.

Ci sono alcune controindicazioni a questo sport?

Non c’è alcuna controindicazione, se non per il fatto che un’attività agonistica esasperata in età puberale, per una femminuccia che non abbia ancora avuto il ciclo mestruale, può causare un ritardo della prima mestruazione, a seguito di un aumento non facilmente controllabile dei livelli di testosterone.

È prematuro affermare che il nuoto promuova nei bambini valori come il rispetto di se stessi e del proprio corpo?

Assolutamente no, anzi è l’età ideale perché i bambini acquisiscano da subito il senso della disciplina e possano vivere il meraviglioso senso di libertà che l’acqua, come elemento, regala, sfruttando la memoria recente, che il bambino non ha del tutto perso, della sua vita nel liquido amniotico.

Al livello clinico il nuoto può essere terapeutico?

È fortemente migliorativo per l’apparato respiratorio, in quanto rafforza i processi di respirazione, favorendo la più sana efficienza ventilatoria.

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Il kit del viaggiatore. Estate e bambini – le parole dell’esperto

Finalmente si parte per le vacanze. Ma andare in giro con un bimbo, soprattutto se piccolo, può comportare con una certa frequenza  piccoli inconvenienti di tipo medico che, oltre a far soffrire il piccolo, mettono spesso a disagio tutta la famiglia.

E’ bene quindi  prepararsi  a prevenire o affrontare tali evenienze. Cominciamo con il viaggio e la chinetosi, cioè il mal d’auto o il mal di mare per chi viaggia in nave. Innanzi tutto cerchiamo di evitare di far mangiare il bambino poco prima di partire e limitiamo il più possibile l’assunzione di cibo durante il viaggio. L’acqua potrà essere data al bambino ma un sorsetto ogni tanto. L’uso di farmaci quali gli antistaminici o gli antiemetici (chewing gum, sciroppi, supposte) è una scelta da concordare con il proprio pediatra che eventualmente li prescriverà prima del viaggio. Abbastanza efficaci e di auto prescrizione prodotti a base di zenzero (gocce o crackers )che si possono trovare in farmacia.

Arrivati alla località della vacanza ci sarà da affrontare i problemi relativi al caldo e all’esposizione al sole. Il bimbo non è un adulto di dimensioni ridotte. Il suo organismo sopporta il caldo e la disidratazione meno di quello di un adulto, quindi evitiamo di tenere i  bimbi molto piccoli (soprattutto sotto i due anni ) tutto il giorno all’aperto , in ambienti troppo caldi e soprattutto nelle ore più calde della giornata e proteggiamo i bimbi di tutte le età dalla cosiddetta “insolazione” facendogli indossare un cappellino se stanno molto tempo al sole e proponendogli spesso di bere. Riguardo l’esposizione al sole poi, non dimentichiamo di proteggere i nostri piccoli con una crema solare con un fattore protettivo elevato ed in ogni caso, durante i primi giorni di vacanza al mare, evitiamo di esporli al sole per molte ore.

Riguardo la “farmacia da viaggio” per affrontare eventuali problemi di salute, è bene portare con sé una lozione repellente contro le zanzare (esistono formulazioni specifiche per bambini) e una crema a base di un cortisonico in associazione con un antibiotico (prescritta dal proprio medico) per curare eventuali  punture d’insetto o irritazioni da alghe urticanti particolarmente dolorose che spesso tendono a sovrainfettarsi.  E’ importante portare sempre un farmaco antifebbrile/antidolorifico (in genere il paracetamolo o l’ibuprofene), dei probiotici (impropriamente chiamati fermenti lattici) per contrastare eventuali diarree e delle bustine di soluzione reidratante e di prodotti per contrastare la chetosi (cioè l’acetone) da usare in caso di vomito. L’uso di supposte a base di farmaci antiemetici (contro il vomito), e quindi la loro presenza nella farmacia di famiglia, deve essere concordato con il proprio pediatra. Per i piccoli traumi è bene avere a portata di mano un disinfettante, delle garze e dei cerotti e per le piccole escoriazioni sono molto comodi ed efficaci degli spray a  base di collagene ed argento colloidale.  Dopo un eventuale trauma, ricordarsi di applicare al più presto una borsa di ghiaccio per alcuni minuti e successivamente può essere utile l’applicazione di una crema a base di arnica. I genitori di piccoli pazienti che soffrono di patologie croniche o ricorrenti , quali ad esempio le allergie e l’asma, devono ricordarsi di portare in viaggio i farmaci specifici per tali patologie.  Ricordiamoci infine che la prescrizione di un antibiotico è un atto medico, quindi in caso di febbre persistente o quando si sospetta un infezione o qualche altro disturbo importante, evitare autoprescrizioni e consultare sempre un medico.

Dott. Domenico Meleleo

Specialista in Pediatria

www.domenicomeleleo.it

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