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L’uomo che intagliava pezzi di legno

“Tagliate l’albero e stroncate i suoi rami:
scuotete le foglie, disperdetene i frutti:
fuggano le bestie di sotto e gli uccelli dai suoi rami.
Lasciate però nella terra il ceppo con le radici,
legato con catene di ferro e di bronzo
fra l’erba della campagna.
Sia bagnato dalla rugiada del cielo
e la sua sorte sia insieme con le bestie sui prati.
Si muti il suo cuore e invece di un cuore umano
gli sia dato un cuore di bestia:
sette tempi passeranno su di lui.
Così è deciso per sentenza dei vigilanti
e secondo la parola dei santi
Così i viventi sappiano che l’Altissimo domina
sul regno degli uomini e che egli lo può dare
a chi vuole e insediarvi anche il più piccolo degli uomini.”

Comincia con queste parole di “Sogno del grande Albero del Re Nabucodonosor” questo libro di Elisabetta Pastore che parla di un uomo solitario, ma parla anche del mondo incantato del Parco Naturale Selva Reale.
Il protagonista di questa favola, se così possiamo definirla, è un uomo che intaglia pezzi di legno e vive in modo molto isolato, lontano dai rapporti umani e dagli scambi sociali. Un giorno, in preda a un furore artistico sconosciuto, realizza la sua più grande opera: un cavallo di dimensioni giganti. Per fargli spazio, decide di regalare agli abitanti del suo villaggio le sue precedenti opere, ma questi le rifiutano con sdegno. Avvilito dallo squallore umano che lo circonda, si chiude sempre più in se stesso, ma quando tutto sembra perduto, scoprirà che per ognuno di noi esiste un luogo e un tempo dove poter vivere felici, essendo semplicemente se stessi.

Un storia dolce che racconta i modi diversi di vivere la vita che riesce ad essere bella nelle sue molteplici rappresentazioni, nonostante tutto. Essere felici di se stessi e con se stessi è il primo passo per trasformate il resto della propria esistenza. Ognuno di noi lo capirà con il passare del tempo dove e come poter essere felici: potrà essere in una casa di campagna, su una montagna oppure immerso in un bosco. L’importante è che ognuno scopra la propria.

Chiunque fosse interessato all’acquisto del libro può scriverci a info@selvareale.it 

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